Conclusione

Noi siamo i ragazzi di mappiamo Cornaredo e in queste settimane abbiamo scoperto la storia ed i luoghi artistici del nostro paese che ancora non conoscevamo. Grazie a questo progetto abbiamo imparato a conoscere più a fondo Cornaredo e ci siamo sentiti più parte del paese in cui viviamo.
Grazie a questo progetto abbiamo visitato:
Il museo contadino, i cortili, la filanda, la domus di San Pietro e la chiesetta di San Rocco.
Ringraziamo le nostre professoresse Annalaura Marchetto e Silvia Cataudella e anche i signori: Flavio Pecere, Graziano Vanzulli e le associazioni Italianostra e la Proloco che ci hanno accompagnato in questo bellissimo viaggio alla scoperta di Cornaredo.
Spero che nel futuro questa attività vada avanti per far conoscere ai futuri curiosi il nostro paese e per sentirsi parte di esso.

A. Natto

Mappiamo Cornaredo e il suo blog

Ciao a tutto il popolo del blog! Sono Greta e sono “L’AUTRICE” di alcuni articoli di questo blog. Quando in classe ci hanno consegnato la circolare dei possibili corsi extrascolastici della scuola mi è subito caduto l’occhio sul titoletto “Mappiamo Cornaredo (foto,video,interviste)”. Doveva essere una cosa innovativa e ho deciso di frequentare quel corso. Devo dire che ho imparato molte cose che non sapevo sul mio paese e non mi sono pentita di aver scelto questo corso.Le lezioni stanno per finire ma il blog rimarrà per sempre come a me rimarrà il ricordo di questa bella esperienza!
Chi lo leggerà,se sarà un cittadino di Cornaredo magari conoscerà meglio il posto in cui vive e chi leggerà gli articoli magari,incuriosito,verrà a visitare questo paese pieno di storia! Spero che tornerete per nuovi articoli e che racconterete ad amici e parenti del nostro blog! Buona Giornata a tutti!

Greta Sufaj

Chiesa di S.Pietro

Buongiorno,sono Greta,e questo è il mio articolo sulla chiesa di S.Pietro.
In questa uscita nel nostro paese , trasformato in aula aperta, ancora una volta ci ha fatto da guida il signor Graziano Vanzulli.
La chiesa risale intorno al 1000 d.c. e non è mai stata parrocchia fino al 1843.
2000 anni fa (nel 16 d.c.) i romani conquistarono Milano.
Nel 1° secolo a.c. un romano chiamato Possessores, costruì una villa con una particolare tecnica edilizia chiamata Opus Craticium (tavolate formate da canne di bambù intonacate, che facevano da muri).
I romani non si facevano mancare le comodità infatti
avevano creato un impianto di riscaldamento a pavimento, ma anche i muri erano riscaldati con l’aria calda prodotta da un forno a legna situato all’esterno.
I Cristiani per costruire le chiese utilizzavano la stessa tecnica dell’Opus Craticium, ma per abbellire le pareti delle chiese, veniva utilizzata un’altra tecnica l’Opus Spicatum.
Nel 1170, papa Urbano III Crivelli, che aveva terreni in queste zone, diede ordine di costruirvi un monastero che diventò abbazia e resterà fino 1794..
Nelle fondamenta della chiesa sono stati trovati dei resti di una precedente cappella longobarda,adagiata su una domus romana (attualmente in corso di datazione) il che fa pensare che il luogo venne abitato da queste popolazioni, che vi risiedevano stabilmente, il che spiegherebbe anche il nome di San Pietro, molto devoto presso quei popoli, che avrebbe dato anche il nome alla frazione stessa.
La chiesa ha subito varie trasformazioni:
Il campanile è stato rialzato nella seconda metà del 500,infatti,l’originale era più basso.
L’altare,nell’800,è stato rifatto.Era di legno ma grazie a Giuseppe Villa è stato rifatto.Grazie a Giuseppe Villa perché ha donato un contributo di 1500 lire.
Nel 1848 l’organo è stato spostato. Infatti prima si trovava sopra l’altare ora sopra la porta d’entrata.
Nella sacrestia su una parete in alto c’era scritto “SILENTIUM” cioè silenzio perché nei luoghi di preghiera bisogna fare silenzio

Dopo aver visitato la sacrestia abbiamo salutato e ringraziato il signor Vanzulli perché non sapevamo se ci saremmo rivisti,anche perché era la nostra ultima usvita del corso Mappiamo Cornaredo.
Questo credo sarà il mio ultimo articolo se non il penultimo, però di questa bella esperienza rimarrà il blog su google.
CIAO!
Greta Sufaj