Museo contadino

In questo progetto abbiamo imparato molto su Cornaredo e ci ha interessato particolarmente l‘uscita al museo contadino. I responsabili di Italia Nostra ci hanno fatto vedere un filmato sulla storia delle cascine come lavoravano e vivevano i contadini. In seguito siamo andati a vedere l’antico forno comune dove ogni famiglia cuoceva il proprio pane dopo averlo contrassegnato con un simbolo per poterlo distinguere dagli altri. L’antico forno che era molto grande tanto che poteva contenere un letto matrimoniale non è più in funzione e recentemente è stato costruito un nuovo forno che raggiunge circa i trecento gradi centigradi e che viene utilizzato per importanti manifestazioni. il signor Giancarlo Ghidorzi ci ha guidati nella visita al museo contadino ( molto interessante )ci ha detto come venivano allevati i maiali ogni bestia aveva una propria casetta con uno scolo per i bisogni i quali venivano tutti raccolti in un’unica fogna.
Abbiamo visto una cucina dell’epoca medievale., Non aveva molti accessori come adesso e quei pochi erano in ceramica.
Si mangiava particolarmente ciò che si ricavava dall’agricoltura, prodotti a base di farina (polenta , pane..), la minestra e molti legumi.
Vorremmo ringraziare i signori di italia nostra e della Pro loco per averci regalato il loro tempo e per le preziose spiegazioni che ci hanno permesso di scoprire lati interessanti del nostro paese che che da soli non avremmo mai scoperto.

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Il museo contadino

La nostra prima uscita è stata proprio al museo contadino. Siamo partiti dalla scuola alle 14.30 .

Appena arrivati ci ha accolto il signor Ghidotti di Italia Nostra che ci ha condotto nella famosissima ghiacciaia ,dove una volta si teneva il ghiaccio e si usava  come se fosse un frigo.

Dopo ci hanno fatto entrare nel museo abbiamo visto le stalle dei  maiali e siamo scesi in un cunicolo, una vasca lunga e stretta, dove finivano gli escrementi degli animali .

Ogni animale aveva una propria “cella”.

I maiali erano rinchiusi la notte per evitare che venissero rubati.

C’erano anche due forni: il forno vecchio e il forno nuovo che vengono ancora utilizzati per fare pane  o pizze.

Tutto il museo è curato dall’associazione italianostra

grazie ciao

L. moioli