La chiesa di San Rocco

Oggi siamo andati alla chiesa di San Rocco, scoperta dal Comune di Cornaredo.

San Rocco era un pellegrino malato di peste che si rifugiò lontano dalle abitazioni per non contagiare gli altri e miracolosamente riuscì a guarire. Fu fatto santo e a lui rivolgevano le preghiere i malati di peste per ottenere la guarigione. Quando la chiesetta fu scoperta, era in pessime condizioni: il tetto era crollato e la pioggia, con il passare degli anni, aveva rovinato le pareti facendo sbiadire molto gli affreschi.

Durante la visita abbiamo potuto ammirare ciò che resta degli affreschi e su una parete era dipinto San Rocco che mostrava il bubbone causato dalla peste sulla sua gamba.

La chiesa è molto piccola e lo spazio è occupato da otto panchine di legno.
La luce entra da due piccole finestre poste vicino all’abside e da un’altra abbastanza grande posta sopra la porta principale

Mi è piaciuto molto visitare questa chiesa di cui non conoscevo l’esistenza e quindi non avevo mai visto!

Ringrazio molto il sig. Graziano Vanzulli ed il sig. Flavio Pecere che ci stanno seguendo dall’inizio di questa avventura in giro per Cornaredo.

Niccoló Lepore

CHIESETTA S.ROCCO

Ciao a tutti!

Oggi vi parlerò della chiesetta di S.Rocco che, con il mio gruppo di Mappiamo Cornaredo, abbiamo visitato il 21-11-2016.
Davanti alla chiesetta abbiamo rivisto Graziano Vanzulli,a cui voglio fare i complimenti per l’ottimo modo di raccontare la storia di Cornaredo. Quando spiega a noi sembra quasi di essere presenti nei suoi racconti!
Siamo entrati in chiesetta e ci ha fatto accomodare sulle panche. La chiesetta è vicina alla cascina Favaglie e la prima cosa che ci ha raccontato è stata “Perché la cascina si chiama Favaglie S.Rocco?”
Favaglie deriva da un antico termine arabo: “FAWARA”
Questo termine, che in arabo significa polla d’acqua, si pensa abbia dato il nome alla cascina, perché è stato trovato scritto in una pergamena dell’800.
La fawara erano delle polle d’acqua cioè delle risorgive che si trovavano dove c’era una sorgente. A Cornaredo c’erano 17 fontanili e quindi c’erano molte faware.
Favara è anche una città siciliana che è stata appunto fondata dagli arabi.
Nel 282 a.c. i Romani conquistarono Milano.
Percorsero una strada fondata dai Celti che andava dal Ticino a Milano che passava per la chiesetta S.Rocco. Era chiamata Strada Vegia (vecchia).
Poi Graziano ci ha detto che ne 1800 arrivarono i Serbelloni che demolirono 2 cascine tra cui la cascina Favaglie che fu ricostruita nel 1803.
Lo stemma della famiglia Serbelloni lo si può vedere su alcuni muri si Cornaredo.
Al centro dello stemma c’è un cervo che in spagnolo si dice “Cerbelloni” in seguito la lettera C è stata cambiata con S e da lì è nato il cognome “SERBELLONI”.
Lo stesso stemma era stato utilizzato anche dal vicerè austriaco.
La chiesetta S.Rocco esiste dalla fine del 400.
A quei tempi le medicine non esistevano e quindi quando una persona si ammalava si andava a pregare i santi nella speranza di guarire.
C’eran anche i santi che proteggevano dalla peste (malattia che si manifesta con bubboni sanguinanti) uno di questi era S.Sebastiano che negli affreschi veniva raffigurato legato ad una pianta che poi mutò in una colonna.Un altro protettore della peste era S.Rocco,negli affreschi rappresentato con l’asta da pellegrino e bubboni causati dalla peste (S.Rocco era malato di peste).
Gli Sforza,che si trovavano a Milano,portarono i malati di peste,con il naviglio,a Cusago.
I cittadini di Cusago,temendo il contagio, costruiscono una chiesa (per pregareo santi protettori).
Inizialmente,la chiesetta,era una cappella campestre (una specie di oratorio) dove si andava a pregare.
Nella chiesetta ci sono degli affreschi ancora in parte visibili.
Gli affreschi che si trovano nella chiesetta sono rappresentano:
– S.Girolamo;
– S.Rocco;
– Sant’Antonio Abate;
– Sant’Agostino;
– Sant’Ambrogio;
– S.Bernardino.
Nella chiesetta,sulla parte sinistra appena entrati,si trova un affresco che raffigura la trinità ritenuto blasfemo perché la chiesa non voleva che la trinità fosse raffigurata sotto forma umana.
Dopo il signor Vanzulli ci ha parlato di S.Rocco.
S.Rocco nasce nel 1300,il culto nel 1400.Prima non c’erano chiese e, dopo la morte di S.Rocco,si iniziano a costruire chiese dedicate a lui.
La spiegazione è stata molto interessante! Ringrazio il signor Graziano Vanzulli per la spiegazione dettagliata.
Mi raccomando,chi leggerà questi nostri articoli,ci faccia pubblicità!! Tornate presto per i nuovi articoli!

Greta Sufaj

Chiesa di San Rocco

La chiesa SAN ROCCO è uno dei principali luoghi culturali di CORNAREDO. La sua storia ha origini antichissime pensare che risale a circa a gli inizi del primo millennio dopo cristo e sorgeva in una posizione strategica per i barbari perchè era situata lungo un importante via di comunicazione. Il territorio di CORNAREDO era molto diverso da come lo si vede ora era pieno di paludi e foreste e la sua morfologia è tuttora caratterizzata da zone di acqua risorgiva e da ampi spazzi verdi . Come allora si coltivava molto 🌿 nelle zone adiacenti alla chiesa. La chiesa prende il nome da SAN ROCCO perchè all’ epoca il santo curava la PESTE cioè una malattia molto temuta a quei tempi.
Questa esperienza è stata un’ esperienza FANTASTICA.

Alessandro Checchia